Non è tutto oro quel che luccica

28.12.2025

Una delle trovate mediatiche della destra per sviare l'attenzione da una legge di Bilancio pressoché inutile è quella dell'"oro del popolo".

In sostanza, la maggioranza ha approvato un emendamento per specificare che le riserve auree gestite dalla Banca d'Italia (2.452 tonnellate) sono del popolo italiano. Quindi - penserete - ognuno di noi ora può andare e prendere un lingotto o qualche moneta: sono "del popolo", dicono tronfi i patrioti. No? Eh no…

Perché con il suddetto emendamento "fuffa", in sostanza, non cambia nulla. L'oro è "del popolo" solo a parole; nella realtà resta di proprietà di Bankitalia. Non potrebbe essere altrimenti visto quanto stabilito dai Trattati Ue.

Del resto, quando definanzi la sanità pubblica, tagli alla scuola, aumenti l'età pensionabile etc. un diversivo lo devi trovare, sennò come li abbindoli gli italiani? Mala tempora currunt.

Ps. L'oro che possediamo teniamocelo stretto: dall'"oro del popolo" all'"Oro alla Patria" qui è 'n'attimo.

© 2023 Giorgio Velardi. Tutti i diritti riservati.
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